|
|
RUBRICA DI AUTO
TEST DRIVE SUI MODELLI ULTIMI USCITI di Bruno Allevi |
|
L’AUTO E’ FEMMINA |
Ecco la media Skoda |
| Articolo inserito il |
GIULIANOVA LIDO – La Skoda, casa ceca del gruppo Volkswagen, propone sul mercato la nuova serie della sua media di successo, dal nome femminile: Octavia. Questa robusta auto dell’est, è equipaggiata con 6 propulsori: 4 benzina (1400 da 75 cv, 1600 da 102 e 115 cv, 2000 da 150 cv) e 2 diesel (1900 TDI da 105 cv, 2000 TDI da 140 cv), nelle due varianti di carrozzeria Berlina o Wagon, negli allestimenti Classic, Ambiente, Elegance, RS, Edition 100. Esternamente la media proveniente dalla Repubblica Ceca, risulta essere molto più europea (classiche ed eleganti le linee, sviluppate dagli ingegneri VW) delle sue antesignane (Favorit e Forman in testa). Autoritario l’anteriore con la grande calandra e gli ampi fari, ben strutturato il posteriore con una piccola codina. Internamente, la sostanza di auto a buon prezzo ma con qualità dei materiali elevata (tutti i componenti sono Volkswagen) è presente in ogni angolo dell’abitacolo: ottime le sellerie (di pregio e morbidi i tessuti e le pelli), ben fatto e con i comandi al posto giusto il funzionale cruscotto, dove trovano alloggiamento la radio, il clima, il navigatore (optional), e anche molto chiaro e di facile lettura risulta il quadro strumenti con il computer di bordo al centro fra il contachilometri e il contagiri (soluzione stilistica adottata pressoché da tutte le case automobilistiche). E ora il test drive: la versione provata era la Octavia Wagon 2000 TDI Elegance da 25912 €. Questa station, risulta essere molto ben sfruttabile, non solo grazie all’ampio spazio a bordo (più grande della già comoda berlina), ma anche grazie soprattutto al motore diesel di fabbricazione Volkswagen. Questo motore, nel caso della prova era il 2000 da 140 cv, porta la Octavia ad essere una station brillante, elastica, gran stradista, da usare sempre, anche grazie alla possibile abbinata con una trazione integrale 4x4 (abbinabile però al 2000 benzina e al 1900 TDI), che anche per il basso prezzo dell’auto ceca, può farla preferire a fuoristrada più piccoli ma di egual prezzo. Infine i prezzi con il distinguo Berlina – Station. Per la berlina i prezzi vanno dai 15621 € della 1400 Classic ai 25201 € della 2000 RS (benzina), dai 18521 € della 1900 TDI Classic ai 27721 € della 2000 TDI Classic 100 (diesel). Per la Station Wagon si va dai 17621 € della 1600 Classic ai 26001 € della 2000 RS (benzina), si va dai 19321 € della 1900 TDI Classic ai 24521 € della 2000 TDI Elegance.
|
Torna a Rubrica Auto...clicca qui
Bruno Allevi: dal 2005 Redattore di numerosi portali e siti Internet e direttore di rubriche on-line specializzate in “auto&motori”
Vuoi contattarlo..... clicca qui |
|
 
| Maratea |
AUTOVETTURA |
L'autovettura è un autoveicolo progettato e costruito per il trasporto di persone. Una parte rilevante della sua struttura o carrozzeria, di conseguenza, dev'essere dotata di sedili, oltre a quello del conducente. Per essere classificata come tale, però, l'autovettura non può trasportare più di otto passeggeri e non deve avere una massa complessiva maggiore di 3.500 kg.Il Codice della strada definisce l'autoveicolo come un veicolo a motore con almeno quattro ruote e diverso dal motoveicolo.Caratterizzato da propulsione autonoma, l'autoveicolo ha di solito lo scopo di trasportare su strada persone e cose, in misura diversa a seconda della categoria di appartenenza. D'altra parte, però, esso può anche non essere predisposto per il trasporto: è il caso di alcuni autoveicoli per uso speciale, il cui utilizzo è determinato dalle attrezzature o apparecchiature permanentemente installate.La costruzione a carattere industriale degli autoveicoli risale agli anni fra il XIX e il XX secolo, quando il motore a benzina cominciò a funzionare con una discreta regolarità. In quel periodo, infatti, nacquero la Fiat (1899), la Mercedes-Benz (1900) e la Lancia Alfa (1906).
Per la realizzazione del motore a benzina furono molto importanti le esperienze di Felice Matteucci e Nicolò Barsanti. Per il ciclo a quattro tempi, invece, si dimostrarono fondamentali i lavori di Beau de Rochas (l'inventore), Nikolaus August Otto ed Eugen Langen. Il cammino verso l'autoveicolo, inoltre, ricevette un impulso determinante anche grazie a un tipo di motore brevettato da Gottlieb W. Daimler e Carl F. Benz, indipendentemente l'uno dall'altro, nel 1885.
La prima vettura interamente italiana con motore a benzina può essere considerata quella costruita nel 1894 da Enrico Bernardi.
|
|