La costa di Maratea copre un tratto di 30 km da Punta dei Crivi alla spiaggia “d'Agnola” di Castrocucco. Nel massimo della sua lunghezza la costa di Maratea è caratterizzata da piccole insenature e da promontori.
Maratea suddivisa nelle sue frazioni e posizionata in una dolce valle tra il verde e il mare, ha nascosto dentro di sè un angolo che si offre dolcemente al visitatore, ben conosciuto come il Porto di Maratea , che intorno al '60 è divenuto meta turistica. In seguito a rilievi e progetti, intorno alla fine del 1961, viene realizzato il porto di Maratea, ma la volontà di tale opera, prendeva inizio nell’anno 1700.
Il porto di Maratea contribuisce consapevolmente alla realtà del turismo e nello stesso tempo alla linearità della costa "marateota", avvolta da un mar di color lucente, e il verde naturale, ispirando alla serenità e alla tranquillità, rilassando l’osservatore.
La struttura architettonica dei due moli che racchiude in sicurezza il porto, spesso nelle forti mareggiate invernali, viene segnata dal mare dimostrando a quale forza è esposto tale porto. Il Porto di Maratea è una sicurezza per la "Perla del Tirreno", ogni anno sono innumerevoli le imbarcazioni che ne fanno attracco, ammirando dal mare la vegetazione naturale dominata dall’alto dal Cristo Redentore.
Il Porto di Maratea è situato a sud del Golfo di Policastro (Coordinate 39° 59' Nord - 15° 42' Est) ed è raggiungibile tramite la Strada Statale n° 18 che costeggia il litorale scosceso a picco sul mare, caratteristico del tratto di costa marateota.
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